Associazione DIAITA e Gruppo Locorotondo insieme per la SALUTE

Il Dott. Di Fiore presenta il Progetto DIAITA
Associazione DIAITA e Gruppo Locorotondo insieme per la SALUTE - nonsolodieta
Il prestigioso gruppo sanitario Locorotondo di Palermo, si aggiunge al gruppo di strutture che collaborano al Progetto "Dai Un Peso Alla Tua Salute" promosso dall'Associazione DIAITA.
Anche presso l'ambulatorio medico del Gruppo, quindi, una equipe di specialisti potrà dare le risposte adeguate ai problemi di peso e di alimentazione, con una ulteriore aggiunta: LA NUTRIGENOMICA, la scienza che studia i problemi alimentari correlati alla struttura genica di ognuno di noi.

ISTITUTO CLINICO LOCOROTONDO S.a.s.

Via Gaetano Daita, 15 – 90139 Palermo

Servizio prenotazioni: Tel. 091 343354.
Il servizio è attivo dalle ore 09:00 alle ore 19:00, dal lunedì al venerdì.

        

IL PRIMO AMBULATORIO DIETOLOGICO LOW-COST A PALERMO

IL PRIMO AMBULATORIO DIETOLOGICO LOW-COST A PALERMO - nonsolodieta
 E' questo l'obiettivo del Progetto realizzato da una convenzione tra la Polisportiva Palermo e l'Associazione DIAITA, che prenderà il via a gennaio presso il Centro Medico della Nuova Polisportiva Palermo di viale Strasburgo 540 e di via Belgio 2.
Al solo costo del semplice ticket sanitario, chiunque, anche senza prescrizione medica, potrà usufruire di una visita dietologica per la prescrizione di un corretto regima nutrizionale.

CHIEDI INFORMAZIONI TELEFONANDO ALLO 091 7541626 / 091 6703078, OPPURE VISITA I SITI:
 http://www.polisportivapalermo.it/centro-sportivo/associazione-strasburgo.html
http://www.centromedicodiaita.it

NUOVO CENTRO DI DIETOLOGIA A CEFALU'

NUOVO CENTRO DI DIETOLOGIA A CEFALU' - nonsolodieta
Da gennaio 2011, a Cefalù, presso l'I.D.IM Centro TAC, lo Studio Medico Associato DIAITA si arricchisce di un nuovo ambulatorio di dietologia.
Il Dott. Stefano Lucchese, dietista, con la consulenza medica del Prof. Pietro Di Fiore, effettuerà controlli dietologici al costo leggermente superiore ad un ticket sanitario.
Questa iniziativa si inquadra nel contesto del più ampio Progetto "DAI UN PESO ALLA TUA SALUTE" promosso a Palermo dall'Associazione DIAITA e dalla Società Polisportiva Palermo.

per APPUNTAMENTI ed INFORMAZIONI: tel 0921423066

PERDERE PESO SENZA SACRIFICI il libro di Pietro Di Fiore

PERDERE PESO SENZA SACRIFICI  il libro di Pietro Di Fiore - nonsolodieta

Disponibile nelle librerie o richiedendolo a Nonsolodieta

I cibi che allungano la vita

I cibi che allungano la vita - nonsolodieta
Alcuni alimenti non solo prevengono l'insorgenza delle malattie ma sembrerebbero in grado di farci vivere più a lungo. Un nuovo progetto di ricerca ne valuterà gli effetti.

Alimentazione e salute vanno di pari passo. Oggi sappiamo con certezza, grazie ai numerosi studi scientifici pubblicati sull’argomento, che esiste una precisa relazione tra dieta e l'insorgenza di malattie croniche come obesità, diabete, malattie cardiovascolari e cancro. Un concetto ribadito ancora una volta anche in occasione dell'IEO Day, la giornata celebrativa dell'Istituto Oncologico Europeo del professor Umberto Veronesi.

GENETICA O AMBIENTE?- All'origine dello sviluppo di un tumore possiamo individuare fondamentalmente due cause, una genetica ed una ambientale. Mentre sulla prima non è possibile agire in chiave di prevenzione, la seconda è invece un fattore importantissimo sul quale puntare al massimo. Sicuramente la componente nutrizionale ha un impatto molto forte. «Esistono evidenze convincenti che essere obesi, ovvero con un indice di massa corporea superiore a 30, aumenta in maniera significativa il rischio di ammalarsi di molti tipi di cancro. Non solo, nello scorso mese di aprile è stato confermato che il consumo di più di 500 grammi di carni rosse (agnello, manzo e maiale) alla settimana rappresenta un fattore di rischio nello sviluppo del tumore al colon-retto» spiega Lucilla Titta, ricercatrice nutrizionale presso il campus IFOM-IEO di Milano e vincitrice di una borsa di ricerca finanziata dalla Fondazione Umberto Veronesi.

PREVENZIONE- L'altra faccia della medaglia è rappresentata da quei cibi che prevengono il cancro. E' infatti confermato che un consumo di più di 400 grammi di frutta e verdura al giorno protegge dal cancro alla bocca, faringe, laringe e stomaco e che il consumo di fibra alimentare, rigorosamente da alimenti di origine vegetali come verdura, frutta, cereali integrali e legumi, protegge in maniera significativa dall'incidenza del cancro al colon-retto. «Indicazioni che però sono ancora poco recepite, poiché scarsamente conosciute, dalla maggior parte della popolazione. In Italia infatti più del 30% dei bambini è sovrappesso e quasi il 25% non mangia frutta e verdura quotidianamente» conclude la dottoressa Titta.

RISTRETTEZZA CALORICA- Ma la novità più importante e promettente e quella che vede la capacità di alcuni alimenti di “allungare” la vita. E' ormai noto che un regime di ristrettezza calorica sia correlato ad una minor incidenza di tumori. Detto ciò è impensabile per gli uomini sottoporsi ad un regime calorico ridotto del 30% come fattore di prevenzione. Ma la novità straordinaria è che paradossalmente alcuni cibi di origine vegetale, come fragole ed uva, potrebbero mimare l'effetto della restrizione calorica. «In diversi studi abbiamo individuato delle molecole, come la rapamicina, in grado di modulare l'espressione di alcuni geni implicati nei processi di invecchiamento. Quei geni sono gli stessi che vengono regolati in caso di ristrettezze caloriche. Nei modelli animali utilizzati sperimentalmente si è visto che queste molecole sono state capaci di allungare l'aspettativa di vita media» spiega Pier Giuseppe Pelicci, responsabile del gruppo di ricerca sui meccanismi molecolari implicati nel cancro e nell'invecchiamento presso il campus IFOM-IEO di Milano. L'obiettivo ora è quello di classificare tutti quegli alimenti che possiedono queste caratteristiche. Non solo, una volta catalogati è possibile pensare un giorno di poterne sfruttare le caratteristiche anche attraverso lo sviluppo di farmaci a base di queste molecole.

Daniele Banfi
da: http://www.fondazioneveronesi.it/la-tua-salute/1686